All'alba del plexiglass



Negli ultimi tempi ci stiamo adoperando al fine di diffondere la cultura dell’utilizzo del plexiglass anche a chi fino a ora non ha mai approfondito le proprie conoscenze in merito. Ci sembra a questo punto opportuno farlo con voi, attraverso questo blog, che siete nostri affezionati clienti o che vi state appena avvicinando al nostro mondo e ci sembra ancora più opportuno farlo iniziando dalle origini stesse del polimetacrilato o, più comunemente detto, metacrilato.

Diciamo subito che l’inventore del metacrilato fu un chimico tedesco di nome Otto Karl Julius Rohm e che la sua prima invenzione è datata 1928, ma il plexiglass iniziò a essere commercializzato solo nel 1933. Si dovrà aspettare ancora qualche anno perché si possa assistere alla prima produzione di una lastra acrilica di metacrilato che venne chiamata Perspex, tale nome in latino significa letteralmente “vedo attraverso”. Inizialmente venne usato per produrre oggetti utilizzati in guerra come occhiali di protezione, maschere antigas, finestre per i dirigibili, oblò per aerei da bombardamento, ma anche catarifrangenti nei pedali delle biciclette, lucernari per gli autobus e tram, strumenti da disegno, righe e squadre, stoviglie e decorazioni.

Alla fine degli anni quaranta venne utilizzato anche per la produzione di strumenti musicali, per gli schermi trasparenti dei Juke-Box e per alcune insegne luminose. Negli anni Cinquanta iniziò a trovare applicazione in campo ottico e in campo odontoiatrico. Nel 1972 invece il polimetacrilato venne utilizzato per la prima volta in campo edilizio con la realizzazione della copertura dello stadio olimpico di Monaco.
Il metacrilato è di norma molto trasparente più del vetro, al punto di potere essere assimilabile alla fibra ottica per le sue caratteristiche di trasparenza e di infrangibilità, esso viene spesso utilizzato al posto del vetro e risulta preferibile a quest’ultimo per tutta una serie di motivazioni di cui vi abbiamo raccontato in un nostro precedente articolo. (link ad articolo precedente).
Dalle sue lontane origini a oggi sono trascorsi quasi 90 anni e l’utilizzo del metacrilato oggi trova applicazione in una grandissima varietà di campi: architettura, arredamento d’interni, nautica, musei, ristorazione e tanti altri.
Oggi sono vari i nomi attribuiti al metacrilato, si tratta di nomi per lo più di nomi di natura commerciale dei quali il più famoso è di certo Plexiglass, seguono Plex, Perspex, Trespex, Acrivill, Altuglas, Deglas, Limacryl, Lucite, Oroglas, Perclax, Resartglass, Vitroflex e Setacryl.

Fonte: oggetti e soggetti



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